Riparte il corridoio intermodale Roma-Latina

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Corridoio intermodale Roma-Latina
Corridoio intermodale Roma-Latina

Riparte il progetto autostradale che prevede il collegamento tra la capitale e la provincia di Latina. Attualmente l’enorme flusso di auto che collega le due città è convogliato tutto lungo la strada statale 148 Pontina, con tracciato inadeguato al volume di traffico cui è quotidianamente sottoposta. Nel periodo estivo inoltre, sulla statale si riversa anche il traffico dovuto ai turisti diretti verso le località marine del litorale romano e pontino.

Il progetto ha una lunga storia, i primi elaborati risalgono al 2001. Il progetto integrato originale prevedeva l’accorpamento di due distinti progetti, il collegamento A12 Autostrada Roma-Fiumicino-Appia-Formia e la Bretella autostradale di collegamento fra Cisterna e Valmontone.

Il nuovo progetto integrato invece, chiamato “Corridoio intermodale Roma-Latina e collegamento autostradale Cisterna-Valmontone”, è costituito da un sistema autostradale, per una lunghezza di circa 100 km, e dalle relative opere connesse di una lunghezza di circa 56 km. Sono previsti due blocchi principali: asse Roma – Latina, articolato tra collegamento autostradale interconnessione A12 – Roma (Tor de’ Cenci), e collegamento autostradale Roma (Tor de’ Cenci) – Latina nord (Borgo Piave) e collegamento autostradale Cisterna – Valmontone per allacciarsi alla A1.

A dicembre 2020 la giunta regionale di Zingaretti ha approvato lo studio di fattibilità e il project review del corridoio Roma Latina e della Bretella Cisterna Valmontone.

L’autostrada Roma-Latina è un’opera considerata prioritaria per il Governo e per questo inserita nell’elenco di infrastrutture del piano “Italia Veloce” allegato al DEF.

L’assessore regionale Mauro Alessandri ha spiegato che il provvedimento è frutto del lavoro del Tavolo Tecnico costituito da Regione Lazio, Ministero, ANAS e Autostrade del Lazio e persegue tre obbiettivi: minor consumo di suolo, razionalizzazione degli investimenti suddividendo ogni fase dell’opera in lotti funzionali, riduzione dei costi di realizzazione per contenere le tariffe di pedaggio.

Altra novità è legata al percorso normativo ed amministrativo che l’opera dovrà seguire. Il Ministero ha deciso di percorrere due strade diverse.

Per l’avvio del cantiere dell’autostrada Roma-Latina è stato individuato un percorso normativo e amministrativo adeguato che non richiede un commissariamento; si è costituito un consiglio di amministrazione della nuova società autostradale, con soci Anas e Regione Lazio, che provvederà alla realizzazione dell’opera. Per la bretella Cisterna-Valmontone l’opera sarà invece commissariata in ottemperanza a quanto previsto dal Decreto Semplificazioni per le infrastrutture complesse sotto il profilo progettuale e con particolari difficoltà sotto i profili dell’esecutività o criticità delle procedure tecnico-amministrative.

Aver scorporato le due opere potrebbe consentire di evitare il pagamento del pedaggio sulla bretella in quanto verrebbe classificata non come tratto autostradale, ma come superstrada. Il progetto dovrebbe essere concluso per 2021. Il piano della mobilità della Regione Lazio parla del 2030 come data per la realizzazione completa dell’opera.